TERESA MARGOLLES | PERIFERIA DELL’AGONIA – AL MATTATOIO DI ROMA

24 FEBBRAIO > 19 GIUGNO 2022

Teresa Margolles (Culiacán, Sinaloa, Messico, 1963) è un’artista visiva che esamina le cause e le conseguenze sociali della morte attraverso opere d’arte che si concentrano sui temi della violenza, del genere e dell’alienazione. Il suo lavoro critica l’incomprensibilità della società contemporanea e un ordine sociale ed economico che rende normali le morti violente. Tanto singolarmente che attraverso il collettivo SEMEFO (Servicio Médico Forense), fondato a Città del Messico nel 1990 e attivo per un decennio, Teresa Margolles è tra le artiste che più hanno trattato il tema della brutalità della guerra tra narcotrafficanti e forze dell’ordine nella Repubblica Messicana, realizzando opere dalle quali emerge una ferma condanna alla violenza e a ciò che essa produce nelle famiglie delle vittime, nelle comunità e nello spazio urbano.

Il progetto Periferia dell’agonia presentato al Mattatoio di Roma si configura attraverso un’installazione ambientale che occupa l’intero padiglione 9B e una serie di azioni che si articolano gradualmente e senza una cadenza regolare durante tutta la durata della mostra, permeando sia l’interno dello spazio espositivo che, soprattutto, lo spazio urbano della città.
L’interno del padiglione è occupato da un perimetro di tende industriali in plastica rossa che viene concepito come un corpo trafitto, ferito, accoltellato, attraversato e attraversabile e, allo stesso tempo, come un limbo in cui tutto rimane in attesa, carico di interrogativi senza nessun riscontro concreto e scevro da qualunque certezza o rassicurazione su ciò che avverrà o su ciò che potrebbe accadere. All’interno di questo perimetro, un grande tavolo retroilluminato ospita una tela lunga ventitré metri usata in passato per coprire i corpi di persone assassinate, scandendo un percorso sinestetico in cui il pubblico è invitato a camminare perifericamente intorno all’agonia dell’altro. Questa tela diventa una sorta di cenotafio in cui la violenza subita che essa documenta proietta la propria ombra su di noi, evidenziando come le dinamiche, le problematiche e le giustificazioni che legittimano quegli atti violenti siano molto più vicine di quanto crediamo. Un’atmosfera di sospensione che rimanda, da un lato, alla strutturazione del progetto stesso in cui predomina l’imprevedibilità e, dall’altra, alla disperazione e alla sparizione di migliaia di persone al confine tra il Messico e gli Stati Uniti, inteso come esempio paradigmatico delle innumerevoli frontiere, visibili e invisibili, esistenti nel mondo.

Il progetto Periferia dell’agonia di Teresa Margolles è il quinto capitolo del programma triennale Dispositivi sensibili, ideato da Angel Moya Garcia per il Mattatoio di Roma e incentrato sulla convergenza fra metodi, estetiche e pratiche delle arti visive e delle arti performative, attraverso un modello di presentazione che si evolve costantemente.

maggiori informazioni: https://www.mattatoioroma.it/mostra/teresa-margolles-periferia-dell-agonia